BOTTI DI FINE ANNO



PIUTTOSTO DI UN NUOVO ANNO IDENTICO A QUELLO PASSATO...
CHE ARRIVI UNA NUOVA ERA...



" La giustizia è come una tela di ragno:
trattiene gli insetti più piccoli, mentre
i grandi trafiggono la tela e restano liberi."
(Solone)
di Luca Moro
MALEDETTI VOI …
Maledetti voi, Signori del Potere, che movete la vita di persone coi vostri fili da burattini
Maledetti voi e i vostri ideali che destinate a sorte incerta noi poveri mortali; e Maledetti poi
Per aver ucciso la mia vita di bambino
Che non aspettava altro, oh Signori miei, che parole
Come “ a non più rivederci, addio, a mai…”
Maledetti voi e Maledetti noi …
E ancora grazie poi di quest’incanto di paese che trema all’orrore di una guerra e si nasconde nelle chiese sempre aperte tranne quando fuori piove forte …
Maledetti voi che lasciate che vite di bambini siano regalate al vento come tanti palloncini;
E non pensate mai, Signori miei, ad occhi che ti guardano e ti chiedono : “ Tu da che parte stai? Tu da che parte stai ?” Spero che sia la mia …
E cosi Maledetti noi destinati al dolore antico e sempre vivo regalato da voi alle nostre vite!
E maledette bombe senza nome che lasciate alla pioggia il compito di pulire e a noi il dovere di capire il perché …
E quanto ancora voi, Signori del Potere, dovrete distruggere e noi ricostruire;
Uccidere e non far risorgere; parlare e non capite?!
E vi chiedo se anche voi avete un cuore che piange e che ride come il mio o se, di tanto in tanto, ci parlate con Dio, quando la notte ascolta il suono dei vostri pensieri più lunghi…
E così maledetti noi destinati al dolore antico e sempre vivo regalato da voi alle nostre vite!
E maledette bombe senza nome che lasciate alla pioggia il compito di pulire e a noi il dovere di capire perchè …
Dal libro: PIAZZA DELLE CINQUE LUNE
di Renzo Martinelli, - Gremese Editore
Questa canzone non è dedicata ai brigatisti
che erano solo pedine usate e incorporate
in meccanismi e ingranaggi ben più complessi.
Sono già diversi mesi che ho in mente un post........PREFAZIONE
Fin da ragazzo se qualcuno mi avesse domandato che cosa ricordavo del film
Ragazzi Fuori avrei risposto:<< la scena in cui mary parla con l'assistente sociale e gli offre un the che non riuscirà a fargli perchè non c'è acqua.
nel film rivedendolo dopo 15 anni mi accorgo che quel riferimento all'acqua non è l'unico
Guardo anche Mary per sempre....Ve la ricordate la scena? Dentro l'aula scolastica del Riformatorio Malaspina, dove un Michele Placido canzonato dai ragazzi cerca di spiegargli l'intervento della mafia sul controllo dell'acqua in sicilia fino a controllare la mente delle persone ghettizzandole in " quartieri cemento".
E' da quella sera che mi domando se avessi cercato con motore di ricerca ( la mafia e l'acqua).. se chissa avrei trovato qualcosa?
Qualcosa?
Tra l'altro è risaltato fuori il nome di Peppino Impastato
io ora vi lascio il link qui in basso e di sotto delle annotazioni del link
http://www.centroimpastato.it/publ/online/Acqua.php3
I lupi e gli agnelli
L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder
Stamattina Peppino avrebbe dovuto tenere il suo comizio conclusivo della sua campagna elettorale. Non ci sarà nessun comizio e non ci saranno più altre trasmissioni, Peppino non c'è più è morto, si è suicidato, non sorprendetevi perchè le cose sono andate realmente così, he! lo dicono i carabinieri e il magistrato lo dice, dice: che hanno trovato un biglietto < Voglio abbandonare la politica e la vita> ecco questa sarebbe la prova del suicidio, la dimostrazione, e lui per abbandonare la politica e la vita che cosa fà? Se ne va alla ferrovia comincia a sbattersi la testa contro un sasso, comincia a sporcare di sangue tutto intorno, poi si fascia il corpo con il tritolo e salta in aria sui binari. Suicidio, come l'anarchico Pinelli che vola dalle finestre della questura di Milano, oppure come l'editore Feltrinelli che salta in aria sui tralicci dell'enel, tutti suicidi. Questo leggerete domani sui giornali, questo vedrete alla televisione, anzi non leggerete proprio niente perchè domani stampa e televisione si occuperanno di un caso molto importante, del ritrovamento a Roma dell'onorevole Aldo Moro ammazzato come un cane dalle brigate rosse, e questa è una notizia che naturalmente fà impallidire tutto il resto per cui chi se ne frega del piccolo siciliano di provincia, ma chi se ne fotte di questo Peppino Impastato. Adesso fate una cosa, spegnetela questa radio voltatevi pure dall'altra parte, tanto si sa come vanno a finire queste cose si sa che niente può cambiare, voi avete dalla vostra la forza del buon senso, quello che non aveva Peppino. Domani ci saranno i funerali, voi non andateci, lasciamolo solo e diciamolo una volte per tutte che noi siciliani la mafia la vogliamo, ma no perchè ci fa paura ma perchè ci da sicurezza, perchè ci identifica, perchè ci piace. Noi siamo la mafia e tu Peppino non sei stato altro che un povero illuso, tu sei stato un ingenuo, sei stato un niente mischiato col niente.
Peppino Impastato è morto il 9 maggio 1978

Alberto Fortis - Tra demonio e santità 1980 Al Di la' Della Porta Di Vetro
E mi piaceva mangiare con te, amico che corri e non guardi mai indietro,
si stava in casa ma l'Africa sai, era al di la' della porta di vetro...
Insieme cantare per poi visitare la nera citta',
era la sera la liberta'...
luci, vita, gente, colori di umanita'.
Mangiavamo i ricordi di un esodo antico
e la frutta sottile divisa da amico
mentre gli altri tagliavano, ingordi, i maiali
per riempire di rosso i loro sporchi ideali...
e tu mi dicevi "ho paura, dimmi almeno se mi aspetterai..."
"corri felice, io non tradiro' mai"
sempre, insieme, sicuri, perche' uguali, perche' puri...
L'aereo scendeva e un'auto gialla amica
viaggiava nel verde che intanto correva,
l'azzurro dei comandi illuminava il nero
di quella notte magica di luce antica...
Guidavi e il deserto sbiadiva
e appariva la nera citta'...
e poi finalmente la chiara realta'
buia, grande, dura, feroce, senza pieta'...
Ti confesso che adoro le notti piu' belle,
profumate di palme argentate di stelle,
ma finisco col bere tra le dune e i bambu'
visto che anche le canne non mi bastano piu'...
e allora ti ho detto "ho paura...
dimmi almeno se ritornerai"
"parti felice io non tradiro' mai"
sempre, insieme, sicuri,
perche' uguali perche' puri...
Ho aspettato 18 anni per poter ritrovare questo album introvabile anche sulle bancarelle dell'usato
e alla rete mi ci sono avvicinato da poco
i brani sono a mio avviso tutti belli, poi va be io non faccio testo....sono ricordi di gioventù
tra i disponibili alla fine ho scelto questo che si addiceva di più all'adesivo postato...
preso da un blog di grafica che aimè non posso menzionare anche se vorrei per un tributo
perchè non me lo ricordo..magari edito più in là
The Cure

Three Imaginary Boys
1979

Boys Don't Cry
1979

Seventeen Seconds
1980

Faith
1981

Pornography
1982

Japanese Whispers
1983

The Top
1984

The Head On The Door
1985

Kiss Me,Kiss Me,Kiss Me
1987

Disintegration
1989

Wish
1992

Wild Mood Swing
1997

Bloodflowers
2000

The Cure
2004
