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Suddito Peggiore
domenica, 31 dicembre 2006

BOTTI DI FINE ANNO

missileatomicaEsplosione
PIUTTOSTO DI UN NUOVO ANNO IDENTICO A QUELLO PASSATO...
CHE ARRIVI UNA NUOVA ERA...
 

gianni71 alle 16:58 in:
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giovedì, 28 dicembre 2006

MALEDETTI VOI

" La giustizia è come una tela di ragno:

trattiene gli insetti più piccoli, mentre

i grandi trafiggono la tela e restano liberi."

                                                     (Solone)

di Luca Moro


MALEDETTI VOI …

Maledetti voi, Signori del Potere, che movete la vita di persone coi vostri fili da burattini
Maledetti voi e i vostri ideali che destinate a sorte incerta noi poveri mortali; e Maledetti poi
Per aver ucciso la mia vita di bambino
Che non aspettava altro, oh Signori miei, che parole
Come “ a non più rivederci, addio, a mai…”
Maledetti voi e Maledetti noi …
E ancora grazie poi di quest’incanto di paese che trema all’orrore di una guerra e si nasconde nelle chiese sempre aperte tranne quando fuori piove forte …
Maledetti voi che lasciate che vite di bambini siano regalate al vento come tanti palloncini;
E non pensate mai, Signori miei, ad occhi che ti guardano e ti chiedono : “ Tu da che parte stai? Tu da che parte stai ?” Spero che sia la mia …
E cosi Maledetti noi destinati al dolore antico e sempre vivo regalato da voi alle nostre vite!
E maledette bombe senza nome che lasciate alla pioggia il compito di pulire e a noi il dovere di capire il perché …
E quanto ancora voi, Signori del Potere, dovrete distruggere e noi ricostruire;
Uccidere e non far risorgere; parlare e non capite?!
E vi chiedo se anche voi avete un cuore che piange e che ride come il mio o se, di tanto in tanto, ci parlate con Dio, quando la notte ascolta il suono dei vostri pensieri più lunghi…
E così maledetti noi destinati al dolore antico e sempre vivo regalato da voi alle nostre vite!
E maledette bombe senza nome che lasciate alla pioggia il compito di pulire e a noi il dovere di capire perchè …

Dal libro: PIAZZA DELLE CINQUE LUNE
di Renzo Martinelli, - Gremese Editore

Questa canzone non è dedicata ai brigatisti

che erano solo pedine usate e incorporate

in meccanismi e ingranaggi ben più complessi.

gianni71 alle 01:17 in:
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mercoledì, 27 dicembre 2006

cradle of filth

gianni71 alle 17:19 in:
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lunedì, 25 dicembre 2006

CHE BELLO IL NATALE

che bello il natale
gianni71 alle 01:17 in:
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sabato, 23 dicembre 2006

LA MAFIA E L'ACQUA

Sono già diversi mesi che ho in mente un post........PREFAZIONE

Fin da ragazzo se qualcuno mi avesse domandato che cosa ricordavo del film

Ragazzi Fuori avrei risposto:<< la scena in cui mary parla con l'assistente sociale e gli offre un the che non riuscirà a fargli perchè non c'è acqua.

nel film rivedendolo dopo 15 anni mi accorgo che quel riferimento all'acqua non è l'unico

Guardo anche Mary per sempre....Ve la ricordate la scena? Dentro l'aula scolastica del Riformatorio Malaspina, dove un Michele Placido canzonato dai ragazzi cerca di spiegargli l'intervento della mafia sul controllo dell'acqua in sicilia fino a controllare la mente delle persone ghettizzandole in " quartieri cemento".

E' da quella sera che mi domando se avessi cercato con motore di ricerca ( la mafia e l'acqua).. se chissa avrei trovato qualcosa?

Qualcosa? 

Tra l'altro è risaltato fuori il nome di Peppino Impastato

io ora vi lascio il link qui in basso e di sotto delle annotazioni del link

http://www.centroimpastato.it/publ/online/Acqua.php3

I lupi e gli agnelli

 
nel mondo attuale il liberismo viene applicato a tutto e il soddisfacimento del "bisogno" d'acqua dipende dalla volontà dei "signori dell'acqua", i quali si comportano come il lupo e l'agnello della favola: chi sta in alto dispone a suo piacimento se fare bere o meno chi sta in basso e ogni pretesto è buono per negare o razionare l'accesso, manovrando la leva dei costi.
Queste politiche che potremmo sinteticamente definire come "uso privato di risorse pubbliche" hanno precedenti storici, di cui forse l'esempio più significativo possiamo trovarlo in
Sicilia.
 
 
Il controllo mafioso dell'acqua come esempio di uso privato di una risorsa pubblica

L'acqua è uno dei settori su cui i gruppi mafiosi hanno esercitato il loro dominio. La mafia siciliana non è solo un'organizzazione criminale ma qualcosa di più complesso: i gruppi criminali agiscono all'interno di un sistema di relazioni, hanno rapporti con il contesto sociale, con l'economia, la politica e le istituzioni, le attività delittuose sono intrecciate con attività legali e perseguono fini di arricchimento e di potere
3.
 
Il controllo sull'acqua ha causato contrasti che sono all'origine delle guerre di mafia. Nell'ottobre del 1874 viene ucciso a Monreale, il centro vicino Palermo sede del famoso duomo arabo-normanno, il fontaniere Felice Marchese. Il delitto si inserisce nel conflitto tra due organizzazioni mafiose rivali, i Giardinieri e gli Stoppaglieri, che è la prima guerra di mafia documentata 4.
 
L'acqua è una risorsa essenziale per la coltivazione degli agrumi che negli anni successivi alla creazione dello Stato unitario vengono esportati sul mercato nazionale e internazionale, in particolare negli Stati Uniti, principale meta di emigrazione dopo la sconfitta della prima ondata del movimento contadino (i Fasci siciliani). Il controllo dell'acqua e del mercato agrumicolo è nelle mani di gruppi mafiosi che avviano i primi rapporti con gli emigrati in America, tra cui ci sono i fondatori dell'organizzazione mafiosa d'oltre Oceano.
 
la costruzione di dighe sarà un ottimo affare per i mafiosi che sanno inserirsi accaparrandosi buona parte degli stanziamenti pubblici. Esemplare la vicenda della costruzione della diga Garcia sul Belice, chiesta a gran voce dai contadini e ottenuta dopo anni di lotte. Giuseppe Garda, definito "il boss di Monreale" nella sentenza per l'assassinio di Mario Francese, compra i terreni, ottiene finanziamenti per migliorare le coltivazioni e infine li rivende, a un prezzo di gran lunga superiore a quello d'acquisto, agli enti pubblici interessati alla costruzione della diga. Una speculazione studiata a tavolino pienamente riuscita grazie alle complicità delle istituzioni.
 
 
L'acqua dovrebbe essere un bene pubblico, invece l'Azienda municipale acquedotto di Palermo (Amap) prende in affitto i pozzi dei privati e negli anni '70 il Comune di Palermo paga quella che dovrebbe essere la sua acqua circa 800 milioni l'anno. Particolare significativo: i privati per scavare i pozzi si servono dei mezzi dell'Esa, cioè di un ente pubblico, e con modica spesa realizzano affari consistenti. L'Amap, alla ricerca di nuove acque, trivella le zone povere d'acqua, lasciando le zone più ricche al monopolio dei privati.
 
 
La diga Ancipa potrebbe raccogliere 34 milioni di metri cubi d'acqua, ne raccoglie solo 4 milioni. La diga presenta delle crepe, segnalate da più di trent'anni. La diga Disueri potrebbe contenere 23 milioni di metri cubi, ma deve fermarsi a 2 milioni e mezzo. La diga Furore, in provincia di Agrigento, completata nel 1992, non è mai entrata in funzione. Per altre dighe mancano gli allacciamenti. Spesso si dice che mancano i soldi, ma in più di un caso i soldi ci sono e non si spendono per inerzia delle amministrazioni che continuano a favorire l'approvvigionamento da parte di privati. 
 

Le multinazionali dell'acqua

. In questi ultimi anni si è parlato tanto di "fine delle ideologie" ma in realtà abbiamo assistito al trionfo del liberismo che è anch'esso un'ideologia. Sostenere che il mercato è il migliore, se non l'unico, meccanismo di regolazione, è una tesi ideologica che semplifica la complessità del reale riducendo tutto alla dimensione economica. L'acqua non è un bene di cui si possa fare a meno, che si può scegliere di consumare o meno, ma un bene comune indispensabile per vivere. Tutto questo viene ignorato e come si è fatto per il petrolio, che è servito per arricchire le grandi multinazionali e gli sceicchi, lasciando in miseria gran parte della popolazione dei paesi produttori, così ora si vuole fare pure per l'acqua.
 
L'affare delle dighe e l'acqua dei miracoli

Un business connesso con la politica dell'acqua è la costruzione di dighe. Abbiamo visto come vanno le cose in Sicilia ma nel resto del mondo la situazione non è migliore. Negli ultimi anni si sono costruite "grandi dighe" in molti paesi: se ne contano in tutto 45.000, di cui 35.000 costruite dal 1950 ad oggi. Il maggior numero di esse è in Cina, negli Stati Uniti, nell'ex Unione Sovietica, in Giappone e in India.
 
 

 
 
 Uno dei prodotti più reclamizzati dalla stampa e dalla televisione è l'acqua minerale, presentata come la quintessenza della natura incontaminata, un rimedio per tutti i mali, una bevanda miracolosa, indispensabile per coloro che vogliono essere "puliti dentro e belli fuori", "attivi e vitali", come i non sempre in forma calciatori della Nazionale. 
 
 

L'anno scorso è stata messa in vendita l'aqua borealis ricavata dagli iceberg, "la più pura del mondo", a 10 dollari la bottiglia. La trovata dell'estate scorsa è stata la Cloud Water, l'acqua delle nuvole: in Francia veniva venduta a 35 franchi la bottiglia. 


 
gianni71 alle 12:27 in:
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mercoledì, 20 dicembre 2006

ULTIMA TRASMISSIONE DI RADIO AUT

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

Stamattina Peppino avrebbe dovuto tenere il suo comizio conclusivo della sua campagna elettorale.  Non ci sarà nessun comizio e non ci saranno più altre trasmissioni,  Peppino non c'è più è morto,  si è suicidato,  non sorprendetevi perchè le cose sono andate realmente così,  he! lo dicono i carabinieri e il magistrato lo dice, dice: che hanno trovato un biglietto < Voglio abbandonare la politica e la vita> ecco questa sarebbe la prova del suicidio, la dimostrazione,  e lui per abbandonare la politica e la vita che cosa fà?  Se ne va alla ferrovia comincia a sbattersi la testa contro un sasso, comincia a sporcare di sangue tutto intorno, poi si fascia il corpo con il tritolo e salta in aria sui binari.  Suicidio,  come l'anarchico Pinelli che vola dalle finestre della questura di Milano, oppure come l'editore Feltrinelli che salta in aria sui tralicci dell'enel,  tutti suicidi.  Questo leggerete domani sui giornali, questo vedrete alla televisione,  anzi non leggerete proprio niente perchè domani stampa e televisione si occuperanno di un caso molto importante,  del ritrovamento a Roma dell'onorevole Aldo Moro ammazzato come un cane dalle brigate rosse,  e questa è una notizia che naturalmente fà impallidire tutto il resto  per cui chi se ne frega del piccolo siciliano di provincia,  ma chi se ne fotte di questo Peppino Impastato.  Adesso fate una cosa,  spegnetela questa radio voltatevi pure dall'altra parte,  tanto si sa come vanno a finire queste cose si sa che niente può cambiare,  voi avete dalla vostra la forza del buon senso, quello che non aveva Peppino.  Domani ci saranno i funerali,  voi non andateci,  lasciamolo solo e diciamolo una volte per tutte che noi siciliani la mafia la vogliamo,  ma no perchè ci fa paura ma perchè ci da sicurezza,  perchè ci identifica,  perchè ci piace.  Noi siamo la mafia e tu Peppino non sei stato altro che un povero illuso,  tu sei stato un ingenuo,  sei stato un niente mischiato col niente.

Peppino Impastato è morto il 9 maggio 1978

gianni71 alle 00:15 in:
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domenica, 17 dicembre 2006

AL DI LA' DELLA PORTA DI VETRO

Alberto Fortis - Tra demonio e santità  1980  Al Di la' Della Porta Di Vetro

E mi piaceva mangiare con te, amico che corri e non guardi mai indietro,
si stava in casa ma l'Africa sai, era al di la' della porta di vetro...

Insieme cantare per poi visitare la nera citta',
era la sera la liberta'...
luci, vita, gente, colori di umanita'.

Mangiavamo i ricordi di un esodo antico
e la frutta sottile divisa da amico
mentre gli altri tagliavano, ingordi, i maiali
per riempire di rosso i loro sporchi ideali...

e tu mi dicevi "ho paura, dimmi almeno se mi aspetterai..."
"corri felice, io non tradiro' mai"
sempre, insieme, sicuri, perche' uguali, perche' puri...

L'aereo scendeva e un'auto gialla amica
viaggiava nel verde che intanto correva,
l'azzurro dei comandi illuminava il nero
di quella notte magica di luce antica...

Guidavi e il deserto sbiadiva
e appariva la nera citta'...
e poi finalmente la chiara realta'
buia, grande, dura, feroce, senza pieta'...

Ti confesso che adoro le notti piu' belle,
profumate di palme argentate di stelle,
ma finisco col bere tra le dune e i bambu'
visto che anche le canne non mi bastano piu'...

e allora ti ho detto "ho paura...
dimmi almeno se ritornerai"
"parti felice io non tradiro' mai"
sempre, insieme, sicuri,
perche' uguali perche' puri...

 Ho aspettato 18 anni per poter ritrovare questo album  introvabile  anche sulle bancarelle dell'usato

e alla rete mi ci sono avvicinato da poco

i brani sono a mio avviso tutti belli, poi va be io non faccio testo....sono ricordi di gioventù

tra i disponibili alla fine ho scelto questo che si addiceva di più all'adesivo postato...

preso da un blog di grafica che aimè non posso menzionare anche se vorrei per un tributo

perchè non me lo ricordo..magari edito più in là

  1. Tra demonio e santità (I,II,III)
  2. Dialogo
  3. T'innamori
  4. Prendimi fratello
  5. Bene insomma
  6. Dio volesse
  7. Al di là della porta di vetro
  8. Parlando ai grandi

 

gianni71 alle 11:28 in:
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mercoledì, 13 dicembre 2006

ANGELI DI CARTA

Qui dimora l'angelo, ladro di specchi frantumati...

Custode di un regno dalle soffici nuvole...

Ove posarsi per sognare

   

klikkando sulla foto entrerete nel mondo di Engel.

Un tipo generoso direi.

 

 


gianni71 alle 22:46 in:
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mercoledì, 13 dicembre 2006

PLAY FOR TODAY

gianni71 alle 22:23 in:
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mercoledì, 13 dicembre 2006

THE CURE

The Cure




Three Imaginary Boys

1979



10.15 Saturday Night
Accuracy
Grinding Halt
Another Day
Object
Subway Song
Foxy Lady
Meat Hook
So What
Fire in Cairo
It's not you
Three Imaginary Boys

Boys Don't Cry

1979



Boys Don't Cry
Plastic Passion
10.15 Saturday Night
Accuracy
So What
Jumping Someone Else's Train
Subway Song
Killing an Arab
Fire in Cairo
Another Day
Grinding Halt
Three Imaginary Boys

Seventeen Seconds

1980



A Reflection
Play for Today
Secrets
In your House
Three
The Final Sound
A Forest
M
At Night
Seventeen Seconds

Faith

1981



The Holy Hour
Primary
Other Voices
All Cats are Grey
The Funeral Party
Doubt
The Drowning Man
Faith

Pornography

1982



One Hundred Years
A Short Term Effect
The Hanging Garden
Siamese Twins
The Figurehead
A Strange Day
Cold
Pornography

Japanese Whispers

1983



Let's go to bed
The dream
Just One Kiss
The Upstairs Room
The Walk
Speak my language
Lament
The Lovecats

The Top

1984



Shake dog shake
Birdman Girl
Wailing wall
Give me it
Dressing up
The Caterpillar
Piggy in the mirror
The empty world
Bananafishbones
The Top

The Head On The Door

1985



Inbetween Days
Kyoto Song
The Blood
Six Different Ways
Push
The Baby Screams
Close to me
A Night like this
Screw
Sinking

Kiss Me,Kiss Me,Kiss Me

1987



The Kiss
Catch
Torture
If Only Tonight We Could Sleep
Why Can't I Be You?
How Beautiful You Are
Snakepit
Just Like Heaven
All I Want
Hot Hot Hot !!!
One More Time
Like Cockatoos
Icing Sugar
The Perfect Girl
A Thousand Hours
Shiver and Shake
Fight

Disintegration

1989



Plainsong
Pictures of You
Closedown
Lovesong
Last Dance
Lullaby
Fascination Street
Prayers for Rain
The Same Deep Water as You
Disintegration
Homesick
Untitled

Wish

1992



Open
High
Apart
From the Edge of the Deep Green Sea
Wendy Time
Doing the Unstuck
Friday I'm in Love
Trust
A Letter to Elise
Cut
To Wish Impossible Things
End

Wild Mood Swing

1997



Want
Club America
This is a Lie
The 13th
Strange Attraction
Mint Car
Jupiter Crash
Round and Round and Round
Gone!
Numb
Return
Trap
Treasure
Bare

Bloodflowers

2000



Out of This World
Watching Me Fall
Where the Birds Always Sing
Maybe Someday
The Last Day of Summer
There is no If...
The Loudest Sound
39
Bloodflowers

 

The Cure

2004



Lost
Labyrinth
Before Three
The End of the World
Anniversary
Us or Them
Alt.End
(I Don’t Know What’s Going) On
Taking Off
Never
The Promise
gianni71 alle 22:20 in: musica, the cure
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